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Allegato2_Consensi  trattamento dati
Allegato3_Dichiarazione Veridicità

 

Premio Nazionale 
PATRIMONI VIVENTI
Iniziative Innovative nella valorizzazione del patrimonio culturale 
materiale ed immateriale

BANDO

1. Finalità del premio
Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, con sede in Ravello, indice la II edizione del “PREMIO PATRIMONI VIVENTI”, rivolto a iniziative di valorizzazione delle risorse culturali materiali e immateriali realizzate da enti pubblici e da organismi privati sul territorio nazionale italiano nel corso del 2018 e nello stesso anno divenute fruibili. Il Premio si articola in due sezioni:

  • la “Sezione Pubblico” aperta a candidature provenienti da Amministrazioni locali e regionali (inclusi Enti territoriali, Enti Parco, Istituzioni museali, ecc.);
  • la “Sezione Privato” aperta a candidature provenienti da Associazioni culturali, del Terzo Settore, anche costituite in forma di consorzi, ONG (organizzazioni non governative).

2. Requisiti di ammissione
Sezione Pubblico” – Sono ammessi a partecipare le amministrazioni pubbliche locali e regionali, i loro raggruppamenti in quanto soggetti proponenti e attuatori o sostenitori, in tutto o in parte, di interventi di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e/o immateriale. I progetti di valorizzazione sono candidabili se divenuti fruibili da parte della domanda nel corso del 2018.
Sezione Privato” – Sono ammesse a partecipare le Associazioni culturali, del Terzo Settore, anche organizzate in forma di consorzi, le ONG, in quanto soggetti proponenti e attuatori o sostenitori, in tutto o in parte, di interventi di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e/o immateriale. I progetti di valorizzazione sono candidabili se divenuti fruibili da parte della domanda nel corso del 2018.

3. Modalità per la partecipazione
La partecipazione alla selezione è gratuita e implica la piena e totale accettazione di quanto contenuto nel presente bando e nella sua premessa.
L’iscrizione si effettua attraverso l’inoltro, a mezzo posta certificata, di un formulario in formato digitale, debitamente compilato, recante i dati e le informazioni relativi al progetto candidato (di seguito si riporta il fac-simile).
Indirizzo della Segreteria tecnica del Premio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

4. Termini per la trasmissione della documentazione
L’invio telematico del formulario, compilato in ogni sua parte e corredato della documentazione richiesta, ai sensi e con i criteri indicati nell’art. 5, dovrà avvenire entro e non oltre il giorno 16 settembre 2019, al succitato indirizzo pec.
Insieme con il formulario occorre inviare - via email ordinaria - documentazione fotografica illustrativa del progetto candidato.
Contestualmente dovrà essere trasmessa una liberatoria a beneficio del Centro per l’utilizzo della documentazione trasmessa (il format della liberatoria è accluso al bando) ai fini della diffusione, divulgazione e pubblicizzazione delle candidature. Nella medesima liberatoria è altresì necessario manifestare il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati personali per le finalità di gestione delle attività inerenti il Premio. I candidati sono tenuti con propria dichiarazione a garantire in ordine alla veridicità dei materiali inviati e ad assicurare che gli stessi non ledano diritti di terzi (il format della dichiarazione è accluso al bando). Il Centro non risponde di eventuali dichiarazioni mendaci.

5. Criteri di valutazione
La Commissione esaminatrice valuterà i progetti pervenuti in relazione agli effetti prodotti dagli stessi nel territorio italiano, secondo i cinque criteri qui di seguito elencati:

1. Impatto territoriale – valutazione degli effetti che l’intervento di valorizzazione ha prodotto sul territorio in cui è venuto a realizzarsi, avendo cura di analizzarne i benefici tanto per la comunità locale, quanto per altri fruitori (fino a 20 punti).
2. Rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile – valutazione della sostenibilità dell’intervento di valorizzazione in termini di impatto ambientale; di accertamento del valore culturale della risorsa in coerenza con la matrice identitaria del territorio interessato; di ricadute diffuse per la comunità locale in relazione al miglioramento delle condizioni di fruibilità da parte dei residenti e delle categorie svantaggiate (fino a 20 punti).
3. Innovatività dell’intervento di valorizzazione – valutazione del livello di innovazione dell’intervento di valorizzazione nel panorama nazionale e internazionale (fino a 25 punti).
4. Coinvolgimento degli stakeholder e della comunità locale – valutazione del livello di coinvolgimento degli stakeholder e della comunità locale nella definizione e quindi nella realizzazione dell’intervento di valorizzazione (fino a 25 punti).
5. Economicità dell’intervento di valorizzazione – valutazione dell’economicità dell’intervento di valorizzazione, attraverso la comparazione costi/benefici (fino a 10 punti).

6. Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice delle proposte pervenute è nominata dal Presidente del Centro ed è composta da 5 membri (3 italiani e 2 stranieri), scelti tra i componenti del Comitato Scientifico del Centro medesimo, verificato che non abbiano alcun rapporto con i soggetti che avranno presentato la propria candidatura ai fini del bando in oggetto.
La selezione sarà operata sulla base dei criteri evidenziati in premessa e sarà articolata in due fasi: nella prima si esamineranno le proposte pervenute e verranno espresse fino a dieci preferenze ed eventuali menzioni e segnalazioni in relazione agli obiettivi elencati in premessa. Nella fase successiva si individuerà, tra le preferenze selezionate, la candidatura vincitrice.
La metodologia di lavoro e le decisioni della Commissione sono inappellabili e insindacabili.

7. Adempimenti dei concorrenti selezionati
Il Centro darà tempestiva comunicazione dell’avvenuta selezione della candidatura agli interessati attraverso il sito internet www.univeur.org.
Il candidato dovrà produrre, entro i tempi che verranno indicati, oltre alla breve presentazione del progetto in inglese, una documentazione, su supporto informatico DVD, costituita dai seguenti materiali digitali:
1) descrizione dell’intervento realizzato non superiore a dieci pagine in formato WORD;
2) poster (massimo 2) in formato PDF in alta definizione o JPEG 350 dpi;
3) video della durata massima di otto minuti in format-mpeg 2 (facoltativo).
Gli oneri economici relativi alla produzione della su elencata documentazione sono a carico dei candidati.

8. Condizioni relative al materiale inviato
La titolarità intellettuale degli elaborati resta in capo ai candidati.
Tutti i materiali inviati non verranno restituiti.
Il Centro si riserva il diritto di esporre gli elaborati, nonché di pubblicarli (anche su siti internet istituzionali) per scopi di promozione culturale, avendo cura di indicarne i relativi autori ai quali nulla sarà dovuto.

9. Trattamento dei dati personali
Con riferimento alle disposizioni del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196, i dati personali forniti dai partecipanti saranno registrati e trattati esclusivamente per le finalità di gestione delle attività inerenti al Premio. Ai sensi dell’art.7 del suddetto D. Lgs, ciascun candidato ha diritto di accesso ai propri dati e può richiedere rettifiche, aggiornamenti, cancellazione dei dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge.
Il titolare del trattamento dei dati è il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali con sede a Ravello (SA) nella Villa Rufolo.

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